Chi sono

Published on agosto st, 2012

Sono primo contrabbasso al Teatro Massimo Bellini di Catania. Il lavoro in Orchestra è stato il mio desiderio da quando il mio primo Maestro, F. Garberoglio, mi raccontava gli aneddoti della sua esperienza nei Teatri, con i colleghi, i cantanti, i Direttori. L’Orchestra è una grande squadra in cui ognuno, con le sue capacità e il suo carattere, contribuisce ad un risultato più grande di chiunque vi partecipa.

Nella grande musica sinfonica sono presenti anche le più belle pagine di musica che siano state mai scritte per il contrabbasso, lo strumento che amo, dal Trio della Quinta di Beethoven, alla Nona, alle Sinfonie di Brahms, di Mahler e Shostakovic.  Il mio hobby, nonché il mezzo per tenere vivo questo amore,  è suonare il contrabbasso come strumento solista. La sua storia ormai plurisecolare di protagonista solista è ancora misconosciuta ai più, e sebbene non possa eguagliare la vastità, la profondità e la bellezza di quello che è stato scritto per violino o pianoforte, credo che il repertorio originale per contrabbasso contenga apprezzabilissime pagine che vorrei diffondere.

La mia ricerca è proprio orientata a tutto quel repertorio pensato per il contrabbasso, da quel periodo di fine Settecento in cui il Violone Viennese, antenato molto simile al contrabbasso, fu popolare e stimolò la produzione di decine di concerti, all’Ottocento di Giovanni Bottesini, e alla abbondantissima produzione novecentesca vagliata secondo un criterio di cantabilità e di ricerca del Bello che da italiano sento imprescindibile dall’idea stessa di Musica.

WELCOME

I am solo double bassist at Teatro Massimo “Vincenzo Bellini” in Catania, Sicily. Working in orchestra was my dream since the time when my first teacher told me about the life in orchestra, and the anedoctes about his experience with singers, colleagues, conductors. Orchestra is a big team where everybody, with his abilities and character, give a contribute to create something greater than anyone participating.

In symphonic music we find the most wonderful pages ever written for the double bass, like, e.g., Beethoven’s Fifth Trio and 9th Symphony, or Mahler’s, Brahms’, Shostakovic’s Symphonies. My hobby and the way to keep alive the love for the double bass is playing it like solo instrument. His longlasting history like solo instrument is not well known by people, but I think we can find good pages I would like to spread.

My pursuit is to propose the music originally written for double bass since 18th century until our times choosing with criteria of Beauty and Cantabilità I think, as Italian, is  not to be set aside with Music