Collaborazioni

Published on settembre th, 2012

Ritengo stimolante collaborare con artisti di altre discipline, al fine di rendere più interessante il momento del concerto, offrendo spunti visivi che allarghino la fruibilità del momento sonoro, anche per aiutare il pubblico contemporaneo, così abituato a input soprattutto visivi, a poter godere e fruire della Musica strumentale in modo più intenso. A questo scopo sono nate le collaborazioni con gli artisti Mauro Meli e Alessandra di Tommaso.

In occasione di un concerto al Museo Diocesano di Catania, tenutosi il 14 maggio 2012 ho proposto a Mauro Meli di produrre due tele ispirate a due Fantasie di Bottesini sui temi di Bellini. Ha scelto di ispirarsi a Norma e a Puritani. Parlandone con lui gli esprimevo il carattere dominante delle opere, secondo la mia lettura. Gli ho chiesto un’opera non didascalica, ispirata ma indipendente dalla musica e dalla storia stessa. Ascoltando la musica, liberamente ha poi creato due tele secondo la sua visione e il suo stile. Ecco la tela ispirata a Norma.

Norma

Rosso e nero, passione e morte, un punto rosso centrale e il nero ai bordi, come il sentimento d’amore e la passione travolgente e incontrollata di Norma la conducono verso la tragedia, oppure le tenebre che soffocano vita e passione della sacerdotessa; un omaggio alla musica e al contrabbasso.

Ed ecco la tela ispirata ai Puritani.

Colori diversi, oro che richiama la regalità, il rosso del sangue, il nero della tragedia e altri elementi che richiamano la prima tela dando unità d’insieme a queste tele prodotte per la medesima occasione.

Le mie non sono parole di un critico, ma espressione dei motivi che ho condiviso con Mauro per le opere che ha voluto affiancare al concerto mio nel quintetto Malibran.

Un’opera d’arte deve sempre bastare a se stessa, quindi lascio a chi vede queste foto, o meglio gli originali, ogni lettura possibile che se ne può fare.

Ringrazio ancora Mauro per aver accolto la mia proposta.

Sempre quel concerto è stato occasione di un’altra collaborazione, con l’artista Alessandra di Tommaso, designer del gioiello. Con lei abbiamo ideato insieme un collier, regalato a mia moglie che aveva scritto gli arrangiamenti per quartetto per le Fantasie. Alessandra ha tradotto in materiali e colori e forme gli elementi delle opere di Bellini presentate quella sera nella versione di fantasie di Bottesini per contrabbasso e quartetto.

Cinque pietre nere irregolari come base per i cinque ciondoli. Nero è ancora la morte, la tragedia presente in quasi tutte le opere ad eccezione di Sonnambula. Un effetto metallico rosso a ricordare il fuoco e la passione, e poi piccole pietre per dare una caratterizzazione delle opere. Da sinistra due piccole perle irregolari grigie sono Puritani, un piccolo lapislazzulo ricorda il lago di Montolino della Straniera. Una perla rosata è Sonnambula, a ricordare l’innocenza di Amina, una madreperla verde-azzurra è la sacra selva di Norma e infine una perla irregolare gialla la gelosia di Agnese che porterà alla rovina di Beatrice di Tenda. Completa il “collier Bellini” una catenina d’argento realizzata a mano da Alessandra.